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Rottamazione Quater: Ultima Chiamata per i Decaduti – Scadenza 30 Aprile 2025

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La recente conversione in legge (n. 15/2025) del Decreto Milleproroghe (D.L. 27/12/24 n. 202) ha riaperto i termini per la riammissione alla Definizione agevolata (“Rottamazione-quater”) dei carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, offrendo una “seconda chance” ai contribuenti decaduti da tale beneficio per mancati o tardivi pagamenti. Indubbiamente rappresenta una nuova opportunità per regolarizzare la propria posizione debitoria con il Fisco, evitando sanzioni e azioni esecutive.

Tuttavia, la riapertura dei termini della “Rottamazione Quater” non costituisce una nuova possibilità di rottamare nuovi debiti esattoriali, non riguarda infatti né tutte le posizioni debitorie dei contribuenti né tutti i contribuenti.

Non è una nuova rottamazione. È soltanto una misura rivolta a chi era già stato ammesso alla “Rottamazione Quater” ma ha perso il beneficio (ad es. per il mancato adempimento alla rateizzazione prevista nei tempi e nei modi stabiliti). In sostanza, è un’opportunità per i contribuenti di rinegoziare la propria posizione debitoria già oggetto di richiesta di rottamazione.

Requisiti

Ne consegue che possono beneficiare di questa opportunità tutti i contribuenti:

– che hanno presentato nei termini l’istanza di rottamazione-quater e sono successivamente decaduti a seguito del mancato o non tempestivo versamento delle rate successive alla prima;

– che la decadenza sia intervenuta entro il 31 dicembre 2024;

– che hanno versato la rata di Febbraio 2025.

Per completezza di informazione si precisa che possono essere riammessi al beneficio della riapertura dei termini solo i debiti già oggetto di un piano di “Rottamazione-quater”.

Modalità di presentazione della domanda e procedure

La domanda di riammissione al beneficio deve essere presentata esclusivamente in via telematica sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 aprile 2025.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è stato messo a disposizione in questi giorni il software che permette ai contribuenti di presentare la domanda di riammissione al beneficio.

I contribuenti riammessi possono scegliere di pagare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2025 o rateizzare fino a un massimo di dieci rate, di pari ammontare, con scadenza, rispettivamente:

1 rata: entro il 31 luglio 2025;

2 rata: entro il 30 novembre 2025;

3 rata: entro il 28 febbraio 2026;

4 rata: entro il 31 maggio 2026;

5 rata: entro il 31 luglio 2026;

6 rata: entro il 30 novembre 2026;

7 rata: entro il 28 febbraio 2027;

8 rata: entro il 31 maggio 2027;

9 rata: entro il 31 luglio 2027;

10 rata: entro il 30 novembre 2027.

Il pagamento di ogni singola rata potrà essere ritardato di un massimo di 5 giorni in applicazione del comma 244, Legge n.197/2022.

Sono comunque dovuti gli interessi al tasso del 2% annuo a decorrere dal 1° novembre 2023 sulla base del vecchio piano di dilazione.

Dopo la presentazione della domanda, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà una nuova comunicazione delle somme dovute entro il 30 giugno 2025, indicando l’ammontare complessivo degli importi da corrispondere e il piano di pagamento delle rate.

Vantaggi della nuova adesione

È indubbio che siano molti i vantaggi offerti al contribuente decaduto dal beneficio della “Rottamazione Quater”. Ed infatti, il primo vantaggio sarebbe quello dato dalla possibilità di eliminare nuovamente le sanzioni e gli interessi di mora originari. Basti considerare che decadendo dalla “Rottamazione Quater” il contribuente ritorna nelle condizioni iniziali di debito con la riemersione delle sanzioni e degli interessi di mora originari e tutti i pagamenti effettuati dopo la decadenza vengono considerati a titolo di acconto sul debito residuo.

Ulteriori benefici sono dati da una nuova dilazione nel pagamento del debito, così che lo stesso non debba essere pagato in unica soluzione ma prevedendo un nuovo piano rateale. Il legislatore ha infatti dato al contribuente un ampio tempo per reperire le somme necessarie a far fronte ai propri debiti.

Infine la riammissione previene la possibilità di effettuare pignoramenti o fermi amministrativi. Infatti non saranno avviate nuove procedure cautelari o esecutive fino alla scadenza della prima rata della riammissione.

La complessità della procedura richiede un’assistenza professionale per:

  • Valutare la posizione debitoria e i requisiti.
  • Preparare e presentare correttamente l’istanza.
  • Gestire il piano di rateizzazione e le scadenze.
  • Ricevere consulenza personalizzata.

La riammissione alla Rottamazione Quater è un’opportunità da non perdere. Agire tempestivamente e con il supporto di un professionista è essenziale per massimizzare i benefici.

Il nostro Studio vi offre le competenze necessarie per cogliere al meglio questa nuova opportunità, saremo ben lieti di valutare insieme a te la migliore soluzione possibile.

Riferimenti Normativi:

  • Legge di conversione del Decreto Milleproroghe (Legge n. 14/2024).
  • Decreto Legge n. 215/2023.
  • Sito Agenzia delle entrate riscossione.

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